lampade di design

Editoriale

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Lampade che arredano: quando la luce è protagonista.

Arredare una casa o una sola stanza posizionando mobili piccoli e grandi è la norma. Questo però non vuol dire che i mobili siano l’unica possibilità di arredo. In contesti particolari, ad esempio quando lo spazio scarseggia, oppure quando si vuol dare all’insieme un’atmosfera diversa dal solito, alcuni modelli di lampade possono fungere da complemento se non addirittura sostituto degli arredi canonici (librerie, tavoli, armadi, ecc). Questo vale in case di pregio, ma vale anche in ufficio e studio, in negozi dal design ricercato, o ancora in luoghi speciali come camere di albergo, B&B e strutture turistiche di un certo calibro. La luce e quindi gli apparecchi luminosi diventano in questi scenari i protagonisti o co-protagonisti dell’ambiente. Un risultato reso possibile da una pluralità di aspetti, di cui il design è il primo e più eclatante, ma non certo l’unico.

Le lampade moderne somigliano infatti più a sofisticati sistemi illuminotecnici che a lampadari di vecchia concezione. Per quanto l’aspetto possa ricordare in parte quello delle lampade a soffitto o a parete, gli accorgimenti tecnici sono ben altri e toccano elementi cruciali come i materiali (e relativi trattamenti) o come i comandi di controllo (dimmer, APP, pannelli touch screen). Non tutti si sono resi conto delle enormi potenzialità della luce come soluzione di arredo (per altro modulare, di giorno come oggetto e di sera come luce in senso letterale del termine). Vediamo quindi alcuni spunti da tenere presente e approfondiamo qualche modello di lampada fra i più famosi e apprezzati in commercio.

Il LED e i segreti delle moderne lampade di design.

Punto di forza delle moderne lampade di design è la tecnologia a LED integrata. Ormai la quasi totalità delle lampade prevede l’utilizzo del LED al posto del neon o delle vecchie lampade a incandescenza (la cui produzione per altro è oggi proibita in tutta l’Unione Europea). Il LED è infatti più efficiente, più stabile, più affidabile (non richiede praticamente alcuna manutenzione), più versatile nel controllo. Le lampade che si basano su questo sistema di illuminazione sono quindi perfette per molteplici contesti di installazione, dai porticati esterni agli ambienti di casa, dai garage alle taverne, ma anche per luoghi di lavoro come uffici, laboratori, capannoni, magazzini e così via. Il risparmio economico garantisce l’ottimizzazione dei consumi (e un sensibile risparmio in bolletta), mentre la continuità di funzionamento 24 ore su 24 permette di eliminare l’incombenza di eventuali riparazioni e interventi (con ulteriori risparmi in termini di costi). Ecco perché il LED, sotto forma di strip o di bulbo, è attualmente la soluzione dominante in ogni catalogo di lampade di design e non.

Da ARCO a TACCIA, le lampade di arredo a marchio FLOS.

Negli ultimi anni i brand specializzati nell’illuminazione di design hanno concepito lampade sempre più performanti e sempre più all’avanguardia anche per quanto riguarda il controllo della luce (integrazione con applicazioni e sistemi di domotica in primis). Un marchio leader di settore è sicuramente Flos, con diverse collezioni tra le quali troviamo addirittura le lampade per luoghi sacri e quelle per applicazioni speciali. Il catalogo è arricchito dalle proposte di designer internazionali come Michael Anastassiades, Gino Sarfatti o i fratelli Achille & Pier Giacomo Castiglioni. Flos ha prodotto nell’ultimo decennio centinaia di lampade, tra queste ci piace però segnalare alcuni modelli di particolare successo.

  • Arco: una lampada da terra a forma di arco, leggera e al tempo stesso generosa nella campata, con base in marco bianco di Carrara e stelo telescopico. Un modello unico che compirà tra poco 50 anni, lanciata sul mercato nel 1962 e tuttora rimasta un’icona.
  • Coordinates Suspension 1: una delle proposte più giovani di casa Flos è Coordinates Suspension 1 di Michael Anastassiades, anno di lancio 2020. Si tratta di un sistema di illuminazione a luce diffusa composto da aste orizzontali e verticali disposte a formare griglie luminose di varia forma e complessità. Molte le possibili configurazioni e altrettante le modalità di dimerizzazione (push, 1-10, DALI).
  • Arrangements Line: simile nel design a Coordinates Suspension 1 (il progettista non a caso è sempre Anastassiades), Arrangiaments Line è un sistema di illuminazione sofisticato e personalizzabile, con vari elementi da aggiungere e configurare, esempio classico di lampada moderna versatile e su misura.
  • 2097/50 (frosted bulbs): disegnata nel 1958 da Gino Sarfatti, 2097/50 è un lampadario a sospensione a luce diffusa, di sapore sacro, un oggetto di arredo destinato a diventare protagonista di soggiorni e open space grazie alla sua poderosa struttura in ferro e bracci in ottone.
  • Taccia: partorita dalla mente vulcanica di Achille e Piergiacomo Castiglioni nel 1962, Taccia è una lampada da tavolo a luce indiretta e riflessa, dove il diffusore orientabile in vetro trasparente soffiato a bocca permette un’ottimale e precisa direzione della luce nella stanza.
  • IC Lights: non una singola lampada ma una famiglia di lampade da muro, da terra, da tavolo e a sospensione. Ci troviamo di fronte a uno straordinario gruppo di lampade in grado di arredare e decorare uno spazio ampio, privato o pubblico, mantenendo integra la coerenza dei vari elementi e quindi lo stile dell’ambiente nel suo complesso. Di nuovo, un prodotto che rompe gli schemi, distinguendosi nettamente da ciò che offre il mercato.

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